Paola di Giambattista intervista Linda Covato, doula esperta.

24 Maggio 2019

Quest’anno il nostro appuntamento con la cultura #Imercolediculturali si arricchisce di un programma variegato, che spazia dalla sana alimentazione, al mondo femminile passando per la sostenibilità, le etichette, fino a prendersi cura del nostro corpo e della nostra mente con meditazione e yoga.

Per rendere il vostro soggiorno ancora più coinvolgente, troverete gli eventi divisi per macro aree di interesse.

Per ogni relatore avremo modo di fare quattro chiacchiere in video o attraverso un’intervista, in modo da presentarveli in anteprima.

Inizio quindi con una certa emozione presentandovi la prima relatrice Linda Covato (link fb) per la sessione Pianeta Mamma, un argomento a me molto caro.

Mettetevi comodi, l’intervista sta per iniziare.

Paola Di Giambattista: Ciao Linda la tua professione è davvero interessante e piena di sfaccettature, nel video (inserire link al video) ti sei presentata e con questa intervista daremo altre utili informazioni ai nostri ospiti.

Cominciamo quindi con un po’ di domande per scoprire meglio cosa è una Doula e quali sono gli interrogativi giusti da porsi per scegliere la Doula più adatta.

Per chi non avesse ancora visto il video diamo una piccola descrizione di questa figura professionale:

“La doula è una figura assistenziale non medica e non sanitaria che si occupa del supporto alla donna durante tutto il percorso perinatale, dalla gravidanza al post-partum. È una donna che, basandosi unicamente sulla sua esperienza personale e su un corso formativo di natura non sanitaria, offre un sostegno su misura, intimo e confidenziale, nel pieno rispetto delle scelte delle persone che si rivolgono a lei. La doula non è una figura riconosciuta legalmente (nessuna legge spiega e regola le mansioni di questa figura) e pertanto non può offrire cure mediche o intervenire in processi prettamente sanitari.” (liberamente tratto da wikipedia)

Paola: chiarito chi è la doula e cosa fa, ti chiedo come può una giovane mamma scegliere la Doula più adatta a sé?

Linda: La cosa fondamentale è l’ascolto, partire da sé stesse. La cosa migliore informarsi e fermarsi capire cosa risuona ed è vivo in noi.

Molte doule seguono la famiglia, se la neo mamma lo desidera, per tutto il percorso, dalla gravidanza alla prima infanzia del bambino, ma ce ne sono altrettante che invece hanno preferito specializzarsi o dedicarsi, solo ad una o due delle tappe di questo intenso viaggio.
Quindi un primo passo può essere assicurarsi di scegliere una Doula che voglia e possa accompagnare la mamma nel momento del bisogno. Importantissimo è instaurare da subito “il giusto feeling”: La Doula è una figura che si inserisce tra le professioni di aiuto/supporto e relazione, ed entra in contatto con la mamma, con tutta probabilità passerà insieme alla mamma un po’ di tempo, nel momento più intenso della vita della sua vita, è giusto, quindi che si instauri, una bella sintonia, che favorisca quel sentimento di reciproca fiducia e ascolto. In parole povere: piacersi è molto meglio! 😉

Paola: Se dovessi rivolgere a te questa domanda Linda, che tipo di Doula vorresti accanto a te?

Linda: Abbiamo già detto che ci sono Doule che seguono tutto il percorso e altre solo una parte e che è importante scegliere una doula che ci piaccia. Un’altra informazione utile può essere il fatto che una volta terminato il percorso di formazione base, ogni Doula costruisce la propria identità anche sulla base delle proprie passioni e talenti. Ci saranno Doule quindi più inclini verso la sfera della spiritualità, altre più pragmatiche che amano soddisfare i bisogni pratici delle famiglie (cucinare, creare uno spazio confortevole per la mamma…), le doule che coccolano (tra massaggi e bagni alle erbe), le doule della morte, doule che hanno uno spiccato interesse per gli aspetti neuroscientifici della maternità e si tengono sempre aggiornate su tutte le scoperte in materia, doule che hanno più competenze…insomma, c’è ampia scelta, scegliamo con il cuore e con la pancia.

Paola: Qual è la cosa più importante da valutare?

Linda: Come si sente la mamma, di cosa ha bisogno, si deve partire dalle emozioni della mamma, dai bisogni. La scelta va fatta con amore e senza giudizio. Nonostante siamo circondati da immagini promozionali di idillio, tutti i genitori, sia madri che padri, almeno una volta nella loro esperienza di gravidanza, nascita o genitorialità, sentiranno di aver perso l’orientamento e di avere bisogno di supporto, di una rete a sostenerli.

Paola: La figura della Doula è così essenziale?

Linda: come potrei risponderti di no! 😉

Partendo dai bisogni della mamma, ci si potrebbe rende conto che magari, la necessità è solo bisogno di qualcuno che possa aiutare a tenere in ordine la casa, quindi magari una collaboratrice domestica è più indicata, oppure se quello che serve è un bel ciclo di massaggi, in base al tipo di trattamento che serve, meglio rivolgersi a operatori shiatsu, ayurveda, osteopati, se il bisogno è avere qualcuno che si occupi del bambino, meglio avere una tata di riferimento.
La cosa che ci tengo a sottolineare è che la Doula non è una figura sanitaria, quindi è necessario avere sempre un’ostetrica fidata di riferimento.

La Doula lavora in sinergia con tutte le figure legate alla maternità e alla nascita, (anche con gli psicoterapeuti, ad esempio), quindi, d’altro canto, nulla vieta ad esempio di intraprendere un percorso con una Doula, che poi possa accompagna nella scelta della figura specializzata più indicata alla mamma, nel momento in cui i bisogni acquisiscano una dimensione più delimitata. Anzi, anche questo può essere un passaggio delicato da fare con amore, quindi perché non farlo ben accuditi?

Paola: Grazie mille Linda, non ci resta che dare appuntamento ai nostri ospiti al 5 giugno ore 21.30 presso la nostra casa, Hotel Villa Claudia.


Categorie: Benessere

24 Maggio 2019

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